ARTEMISIA_payoff
Menu

Violenza all’infanzia

La violenza nei confronti di bambini e adolescenti può compromettere in modo molto grave il loro percorso di crescita. La loro protezione è una responsabilità di tutti noi.

I nostri servizi

Le forme della violenza

Ad agire violenza su un bambino è quasi sempre un familiare, una persona alla quale il bambino è affettivamente legato, o che ha una responsabilità nei suoi confronti (ad esempio un insegnante, un allenatore, etc.). A volte può avvenire anche da parte di coetanei.

Si tratta di una realtà molto diffusa, molto più di quanto si tenda a pensare.

Per i bambini è molto difficile riuscire a chiedere aiuto, non solo perché chi commette violenza nei loro confronti è molto spesso qualcuno a cui vogliono bene, ma anche perché si vergognano, si sentono in colpa, hanno timore di quello che potrebbe accadere se raccontassero.

 

Violenza assistita

Consiste nel fare esperienza, da parte del bambino, di qualunque forma di maltrattamento su una persona di riferimento, che si tratti di un adulto o un altro minorenne, o su un animale domestico. Con maggiore frequenza i bambini assistono al maltrattamento della madre da parte del padre.

maltrattamento fisico

Comprende ogni azione che può arrecare un danno all’integrità fisica del minorenne.

maltrattamento
psicologico

Include comportamenti e comunicazioni inadeguati e continuativi nei confronti del bambino, che possono ostacolare la sua crescita.

incuria

Si verifica quando chi si occupa del bambino, quindi solitamente il/i genitore/i, non gli garantisce adeguate cure materiali, affettive, educative, mediche.

DISCURIA

Quando le cure fornite al bambino sono distorte o non sono adeguate alla sua età o al suo livello di sviluppo.

IPERCURA

Che consiste nel fornire al bambino cure eccessive, soprattutto dal punto di vista medico.

Abuso Sessuale

Si verifica quando un bambino, o un adolescente, viene coinvolto in atti sessuali di qualunque tipo da una persona che si trova in una posizione di superiorità, per età e/o per potere esercitato all’interno della relazione, e che sono del tutto inadeguati alla sua età e al suo livello di sviluppo. Dobbiamo considerare abuso sessuale anche atti in cui non è presente contatto fisico.

Dobbiamo comunque considerare che le situazioni vissute nell’infanzia che possono influenzare in modo importante il percorso di crescita sono molto numerose e, oltre ai comportamenti violenti, comprendono ad esempio, alcolismo, tossicodipendenza o malattie psichiatriche nei genitori, presenza di reati commessi in famiglia, abbandono da parte di uno o di entrambi i genitori. L’insieme di queste condizioni è indicato con l’espressione Esperienze Sfavorevoli Infantili.

Gli effetti a breve, medio e lungo termine della violenza subita in età minore possono essere molto variabili e dipendono da un complesso intreccio di fattori. Tra questi, le caratteristiche e la gravità degli eventi, aver avuto la possibilità di parlarne e di essersi sentiti creduti e accolti – oppure no – e anche aver avuto accesso o meno a un percorso di psicoterapia. Moltissimi adulti che hanno subito violenza nell’infanzia non hanno in realtà mai parlato di quello che gli è accaduto, non hanno mai ricevuto supporto, tanto meno hanno mai ricevuto informazioni rispetto ai loro diritti sul piano legale e alla possibilità di denunciare.

Progetti sull'infanzia

SEI UN ADULTO CHE HA SUBITO VIOLENZA NELL’INFANZIA?

Artemisia tutela tutte le persone e i soggetti deboli da abusi e violenze. Se hai subito una violenza e pensi che sia venuto il momento di parlarne, noi siamo disposte ad ascoltarti.