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Il progetto «Seconda Stella» nasce con l’intento di tracciare un nuovo percorso per i bambini e gli adolescenti vittime di abuso sessuale o di maltrattamento, affinché la «cattiva stella» possa diventare una nuova opportunità, una nuova traiettoria di vita.
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Seconda Stella

Interventi per la rilevazione, la prevenzione e la presa in carico di minori vittime di abuso sessuale e maltrattamento, delle loro famiglie e degli adulti protettivi di riferimento

Il progetto «Seconda Stella» nasce con l’intento di tracciare un nuovo percorso per i bambini e gli adolescenti vittime di abuso sessuale o di maltrattamento, affinché la «cattiva stella» possa diventare una nuova opportunità, una nuova traiettoria di vita, una “seconda stella” appunto. Per realizzare quest’obiettivo è fondamentale che i minorenni che sono stati vittime di gravi traumi possano accedere in tempi più rapidi possibile a percorsi di sostegno psicologico e sociale e che i loro adulti protettivi di riferimento (genitori, familiari, educatori di comunità…) siano aiutati a supportarli in modo adeguato. A questo scopo, oltre a colloqui di accompagnamento individuale, il progetto prevede anche una formazione specialistica di secondo livello per gli educatori delle comunità di accoglienza, e percorsi di supervisione a loro dedicati.

scheda progetto
Ente finanziatore: Dipartimento per le politiche della famiglia
Partners: Regione Toscana – Settore Innovazione Sociale; Arnera Società Cooperativa Onlus; Comune di Firenze; Società della Salute di Firenze; CNCA; Fondazione Opera Santa Rita; Società della Salute del Mugello
Periodo di riferimento: 2022 – in corso
Importo: € 180.000
Destinatari: Minorenni vittime di abuso sessuale o maltrattamento; familiari, adulti protettivi di riferimento; operatori delle comunità di accoglienza
Obiettivi: Favorire la rilevazione precoce e ridurre gli effetti a medio e lungo termine del trauma dell’abuso sessuale e del maltrattamento; sviluppare un modello sistemico di presa in carico psicosociale dei minorenni vittime di abuso e maltrattamento; sostenere gli adulti di riferimento dei minorenni vittime, affinché siano maggiormente in grado di gestire e accogliere adeguatamente i comportamenti problematici esito dell’esperienza traumatica.
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