ARTEMISIA_payoff
Menu

Firenze senza violenza (sulle donne). Giovani artisti per Giulia Cecchettin

Evento benefico di giovani musicisti che si uniscono al "rumore" contro la violenza sulle donne. Parte del ricavato sarà devoluto ad Artemisia Centro Antiviolenza
Condividi

Il “no” alla violenza sulle donne si può dire in tanti modi. E soprattutto lo si deve dire ogni giorno, non solo il 25 novembre, ricorrenza annuale voluta dall’assemblea generale delle Nazioni unite per l’eliminazione della violenza contro le donne. E così, anche giovedì prossimo, il 14 dicembre, sarà una sorta di ’25 novembre’.

Grazie a un gruppo di giovani studenti di musica, al Cafè Letterario Le Murate (dalle 16 alle 19) va in scena l’evento benefico “Firenze senza violenza”.

A tirare le fila di questa iniziativa è Lorenzo Longobardo, 24 anni, musicista originario di Padova, la stessa città di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa per mano dell’ex fidanzato Filippo Turetta un mese fa (era l’11 novembre), alla vigilia della laurea in Ingegneria Biomedica. “Padova è una piccola realtà e così conoscevo Giulia e la sua morte mi ha colpito molto” racconta Longobardo. “Mi ha scosso così come ha turbato tanti italiani. Forse la giovane età, forse le origini in comune, sta di fatto che il femminicidio di Giulia mi ha colpito profondamente: la sua morte porta il peso dell’ennesimo segno di sconfitta per la nostra società e civiltà” dice Longobardo.

I giovani artisti accompagneranno le parole vari ospiti. Tra questi l’ex consigliera regionale Daniela Lastri, l’ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici, la politica e attivista Marisa Nicchi e la giornalista e scrittrice Geraldina Fiechter.

A conclusione della serata l’intervento di Elena Baragli, presidentessa del centro antiviolenza Artemisia a cui andrà parte del ricavato della serata.

 

Leggi l’articolo completo LA NAZIONE

di Barbara Berti, “La Nazione”, 12 dicembre 2023

Ti potrebbe interessare anche