Menu

Femminicidio di Lorena Isceri: la violenza contro le donne non è una fatalità

Dopo il femminicidio di Lorena Isceri, Artemisia ribadisce la necessità di investire nella prevenzione, nella protezione e nel contrasto strutturale alla violenza maschile contro le donne.
Condividi

Lorena Isceri è stata uccisa dall’ex compagno a Barberino del Mugello, a pochi passi da noi.

In un’estate segnata da continui femminicidi in poche settimane, la risposta non può essere la rassegnazione, né l’idea che esista una soglia fisiologica o inevitabile di donne che devono morire.

C’è un filo rosso che lega ogni singola forma di violenza: il rifiuto di riconoscere alle donne la libertà di scegliere della propria vita, del proprio corpo e delle proprie relazioni.

Questa dinamica ci pone di fronte a una realtà che conosciamo bene: i femminicidi non sono fatti isolati né tragedie improvvise, ma il culmine di una catena progressiva di controllo e prevaricazione.

Chiedere aiuto è un percorso complesso

Lorena aveva paura. Non aveva denunciato.

Questo ci ricorda quanto sia importante non lasciare mai sola una donna e non attribuire a lei la responsabilità di trovare, da sola, la strada per mettersi in salvo.

Chiedere aiuto, allontanarsi, denunciare sono percorsi complessi, condizionati dalla paura, dal controllo e dalle conseguenze che una donna può temere per sé e per le persone vicine.

Come Centro Antiviolenza ribadiamo che la risposta non può essere delegata solo alle donne, né alla sola gestione dell’emergenza.

Serve un cambiamento culturale profondo e sistematico che coinvolga tutta la società, ciascuno al proprio livello.

Prevenzione primaria fin dall’infanzia

L’educazione affettiva e al rispetto per ragazze e ragazzi deve partire fin dalle scuole di primo grado.

Bisogna insegnare fin da piccolissimi che l’altro non è mai una proprietà e che il rifiuto e la frustrazione non si combattono con la prevaricazione.

Una rete professionale solida e tempestiva

Servono formazione continua e coordinamento tra tutti i servizi territoriali per intercettare i segnali di rischio prima che la catena della violenza arrivi al punto di non ritorno.

Investimenti strutturali e istituzionali

La lotta alla violenza maschile contro le donne richiede risorse stabili per la prevenzione, per la protezione e per la cura degli effetti post-traumatici di chi resta: i familiari, le persone care, le figlie e i figli orfani di femminicidio.

La libertà di una donna di interrompere una relazione non può e non deve costarle la vita.

Per Lorena. Per tutte le donne uccise. Per quelle che hanno paura e per quelle che stanno cercando una via d’uscita, come Artemisia siamo e saremo al fianco di chi lotta ogni giorno per un mondo libero dalla violenza.

Una fiaccolata in memoria di Lorena Isceri

Vi invitiamo a partecipare domenica 6 settembre alle ore 21.00 alla Fiaccolata in memoria di Lorena Isceri, in via Panciatichi a Firenze, per deporre un fiore nel luogo che Lorena aveva scelto come casa e nel quale aveva scelto di costruire la propria vita.

Chiedere aiuto

Se stai vivendo una situazione di paura, controllo o violenza, anche se non vuoi o non ti senti pronta a denunciare, i Centri Antiviolenza sono spazi d’ascolto gratuiti, anonimi e senza giudizio.

112 per emergenze immediate

1522 – Numero unico nazionale antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24

Artemisia Centro Antiviolenza – Firenze: 055 601375

Ti potrebbe interessare anche

Per combattere i femminicidi occorre uscire dal sensazionalismo

Gloria di Antonio Vivaldi per dire no alla violenza

Violenza di genere, richieste di aiuto in crescita. Oltre mille persone si rivolgono ad Artemisia

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: Codice Fiscale; cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono; Partita IVA; professione; ragione sociale

Mailchimp

Dati Personali: cognome; email; nome

donorbox

Widget Mailchimp

Dati Personali: cognome; email; nome

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Artemisia Centro Antiviolenza APS
Via del Mezzetta, 1/int. – 50135 Firenze
C.F.: 94036890484 - P.IVA: 06256910487

Responsabile della protezione dei dati personali (DPO): la Titolare ha nominato il Responsabile della Protezione Dati, contattabile all'indirizzo di posta elettronica: privacy@artemisiacentroantiviolenza.it

Indirizzo email del Titolare: info@associazioneartemisiacentroantiviolenza.it